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Tecnologia di Produzione

Lo sviluppo dei materiali piezoelettrici, dei componenti e delle loro applicazioni sono state determinate dai risultati di ricerche nel campo dei materiali isolanti e di dielettrici. Le più importanti proprietà fisiche di questi materiali sono conosciute da molto tempo.

Applicazioni
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Nel 1758, Carl Wilcke scoprì che i dielettrici sono polarizzati, la sua scoperta fu cosi prematura, che venne rapidamente dimenticata. Il barattolo di Leida, un antenato del condensatore, fu descritto da Musschen-brock intorno al 1750. Nel 1837, Faraday dimostrò l’influenza del materiale dielettrico nel fenomeno elettrostatico.L’effetto piezoelettrico nei cristalli naturali, fu scoperto nel 1880 dai fratelli Jaques e Pierre Curie. Il termine PIEZO deriva dalla parola greca “pressione”.

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I Curie, infatti, notarono che applicando una pressione ad un cristallo di quarzo si generava un potenziale elettrico: definirono questo fenomeno “Effetto Piezo”. Col tempo i due scienziati scoprirono che, applicando viceversa un potenziale elettrico, il materiale piezoceramico cambiava forma.
Questo fenomeno venne chiamato “Effetto Piezo Inverso”.

L’utilizzo tecnologico dei piezoelettrici fu, ed è tuttora, un problema di materiali.Il suo utilizzo si sviluppò rapidamente dopo l’avvento delle ceramiche industriali.

Nel 1930, lo sviluppo dei capacitori ceramici basati su titanato di berilio giocò un ruolo fondamentale. Il leader mondiale in questo campo sino al 1942 fu HESCHO AG ( Hermsdorf-Shomburgen-Isolaten-gesellshaft).

Dalla sua fondazione nel 1992, PI Ceramic GmbH ha continuato questa tradizione con la sua sede a Lederhose / Thuringia, nel centro della Germania.

Il primo utilizzo pratico delle ceramiche piezoelettriche fu di tipo militare.

Nel 1916, Langevin sviluppò dei trasduttori multistrato comprendenti sali di Rochelle e acciaio che furono utilizzati per la conversione di onde acustiche in sonde per la rilevazione di sottomarini sino agli anni ’40.

Applicazioni nel settore delle telecomunicazioni, con oscillatori al quarzo, ebbero un ulteriore e più vasto campo d’utilizzo.

Un ulteriore progresso nell’utilizzo delle ceramiche piezoelettriche ci fu con la scoperta della proprietà piezo-ferro-elettrica del titanato di Berilio da scienziati Russi e Americani, tra il 1945 e 1946, e la sintesi del primo PZT (Piombo-Zinco-Titanio) preparato nel 1950.

Le sue eccellenti proprietà lo fanno il materiale piezoelettrico predominante dei giorni d’oggi.